60° ANNIVERSARIO DELLA FIRMA DEI TRATTATI DI ROMA

31 marzo 2017

Il 22 marzo scorso nell'Aula della Camera, alla presenza di senatori, deputati e parlamentari eletti al Parlamento europeo si è svolta la cerimonia celebrativa del 60° anniversario della firma dei Trattati di Roma. Il Presidente della Repubblica ha lanciato un appello all'unita' europea, come unico progetto politico adeguato alle sfide che dobbiamo affrontare nell'interesse dei diversi popoli europei. Nessun ritorno alle sovranità nazionali potrà garantire - ha spiegato Mattarella - ai cittadini europei pace, sicurezza, benessere e prosperità, considerato che nessun Paese europeo, da solo, potrà mai affacciarsi sulla scena internazionale con la pretesa di influire sugli eventi, considerata la distanza tra le proprie dimensioni e la scala dei problemi. Basti pensare che l'Unione e i suoi Stati membri nell'anno 2000 hanno prodotto il 26,5% del Prodotto Interno Lordo mondiale, ma questa percentuale è scesa, nel 2015, di ben quattro punti. Ancora: la popolazione dell'intero continente europeo è rimasta sostanzialmente stabile negli ultimi venti anni. Al contempo la popolazione africana, che oggi si aggira intorno al miliardo, potrebbe raddoppiare in appena venticinque anni. Già questi due soli elementi rendono evidente che persino l'Europa nel suo complesso rischia di diventare più piccola sullo scacchiere internazionale, mentre, nel mondo, gli Stati 'giganti' continuano a crescere. Ma per questo occorre dar vita a Istituzioni europee davvero federali a servizio dei cittadini europei, che non si riconoscono più nei programmi tecnici, burocratici e monetari dell'attuale UE.

Al seguente link trovi il testo integrale del discorso del Presidente della Repubblica: http://www.quirinale.it/elementi/Continua.aspx…

Ai seguenti link trovi gli interventi pubblicati dal Messaggero nell’inserto “L’Evento: 60° Trattati di Roma” di Romano Prodi, Sigmar Gabriel e di Paolo Gentiloni, oltre a una sintesi di alcune scelte europee che hanno cambiato la nostra vita quotidiana.​


pubblicata il 31 marzo 2017

<<
<
 ... 164165166167168169170171172 ... 
>
>>
ritorna
 
  Invia ad un amico