RACCOLTE DI FERRO E ALTRI MATERIALI PER SOLIDARIETÀ: INTERROGAZIONE PER SALVARLE AL MINISTRO GALLETTI

19 febbraio 2017

Le raccolte di ferro e altro materiale consentono tanti progetti di solidarietà e aiuto concreto destinati a persone del nostro territorio o di altri paesi del mondo, in particolare quelli più poveri. E allo stesso tempo incidono positivamente sul miglioramento dei livelli di raccolta differenziata dei rifiuti, che vedono il nostro territorio all’avanguardia nel Paese. Per questo il 3 febbraio scorso con il collega Ermete Realacci abbiamo depositato alla Camera un’interrogazione al Ministro dell’ambiente Galletti per chiedere quali azioni intenda intraprendere per rimuovere, nel rispetto del corretto trattamento dei rifiuti, gli ostacoli normativi e amministrativi che impediscono il proseguimento di quest’attività sul territorio, rischiando di far cessare una preziosa opera di volontariato. Come evidenziato anche da “La Vita del Popolo” del 5 febbraio scorso, le associazioni di volontariato laiche e religiose che operano sul territorio delle province del Veneto e i gruppi missionari parrocchiali di Vicenza, Treviso, Padova e Venezia hanno denunciato il fatto che l'applicazione delle nuove norme della legge n. 221 del 2015, il cosiddetto «Collegato ambientale», rende difficili se non impossibili le tradizionali raccolte benefiche di rifiuti riciclabili, tra cui ferro e altri materiali ferrosi, con ripercussioni, in primo luogo, sulla concreta attuazione degli scopi di beneficenza e sull'elevazione dei livelli di raccolta differenziata dei rifiuti. Al seguente link l’articolo pubblicato dal quotidiano “La Vita del Popolo”: http://www.lavitadelpopolo.it/Societa-e-Politica/Raccolte-del-ferro-proibite-Interpellanza-parlamentare, ed il testo integrale dell’interrogazione: http://aic.camera.it/aic/scheda.html?numero=4/15445&ramo=CAMERA&leg=17.

Nella risposta, data il 15 febbraio scorso dal sottosegretario Silvia Velo in VIII Commissione della Camera, il ministero dell’Ambiente si è impegnato a trovare le soluzioni normative che consentano a parrocchie e associazioni laiche e religiose di continuare a svolgere le raccolte di ferro per solidarietà. Una prima buona notizia arriva da un emendamento approvato al disegno di legge cosiddetto “Concorrenza”, ora all’esame del Senato, attraverso il quale, con decreto del ministero dell’Ambiente e della tutela del territorio e del mare, saranno definite le modalità semplificate relative agli adempimenti per l’esercizio delle attività di raccolta e trasporto dei materiali ferrosi e non ferrosi. Inoltre l’Albo nazionale gestori ambientali sarà chiamato ad individuare le modalità semplificate d’iscrizione per l’esercizio di questa attività, nonché i quantitativi annui massimi raccolti e trasportati per poter usufruire della stessa iscrizione con modalità semplificate. Il ministero, si riserva comunque, laddove necessario in relazione ai tempi parlamentari di approvazione del citato disegno di legge, di farsi eventualmente promotore di altre iniziative di introduzione di misure di semplificazione procedimentale. Clicca qui per leggere il testo integrale della risposta. 


pubblicata il 19 febbraio 2017

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