Interrogazione al Governo sulle raccolte di ferro benefiche

04 febbraio 2017

L’allarme lanciato dalle associazioni di volontariato e dai gruppi missionari parrocchiali trevigiani, e non, preoccupati di non poter più svolgere le tradizionali raccolte benefiche di ferro, è arrivato fino in Parlamento. Ieri, infatti, i deputati Simonetta Rubinato ed Ermete Realacci hanno depositato alla Camera un’interrogazione al Ministro dell’ambiente per chiedere quali azioni intenda intraprendere per rimuovere, nel rispetto del corretto trattamento dei rifiuti, gli ostacoli normativi e amministrativi che sembrano impedire il proseguimento di quest’attività sul territorio. I problemi sono sorti con l’applicazione delle nuove norme della legge 221 del 2015, il cosiddetto “Collegato ambientale”.

“Le raccolte di ferro e altro materiale – ricordano i parlamentari del Pd – consentono di mantenere in vita tanti progetti di solidarietà e aiuto concreto destinati a persone del nostro territorio o di altri paesi del mondo, in particolare quelli più poveri. E allo stesso tempo incidono positivamente anche sul miglioramento dei livelli di raccolta differenziata dei rifiuti che fanno del nostro territorio uno dei più all’avanguardia del Paese. Per questo ci appelliamo al Ministro Galletti perché trovi una soluzione normativa che consenta di superare gli ostacoli che rischiano di far cessare questa preziosa opera di volontariato”.

Il Governo già in passato sulla stessa questione aveva dato parere favorevole ad un ordine del giorno, a prima firma Realacci, che chiedeva di consentire la raccolta di ferro da parte delle associazioni laiche e religiose nel rispetto della legge che i consorzi di raccolta devono necessariamente applicare.

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pubblicata il 04 febbraio 2017

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